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Modelli di schede dati di sicurezza di sostanze chimiche

Il Ministero della Salute mette a disposizione, a partire dal 14 luglio 2014, una raccolta di modelli di schede di dati di sicurezza (SDS) di sostanze chimiche, scelte principalmente fra quelle classificate ufficialmente dall'Unione Europea e contenute nell'Allegato VI al Regolamento(CE) n. 1272/2008 (CLP), come utile supporto a tutti gli attori che hanno l'obbligo, ai sensi del Regolamento(CE) n. 1907/2006 (REACH), di trasmettere al destinatario della sostanza una SDS a norma dell'Allegato II del Regolamento REACH medesimo.

La SDS è richiesta dal REACH come indispensabile strumento di comunicazione lungo tutta la catena di approvvigionamento dal produttore o importatore del prodotto fino all'utente a valle. La circolazione delle informazioni lungo la catena di approvvigionamento è finalizzata a un uso sicuro dei prodotti e a migliorare la gestione dei rischi e l'osservanza della normativa comunitaria in vigore. Le prescrizioni relative alle SDS sono contenute nell'articolo 31 del REACH mentre l'Allegato II reca la guida per la redazione della SDS. Il Regolamento (UE) 2015/830 ha modificato l'Allegato II del REACH al fine di adeguarlo ai criteri di classificazione previsti dal CLP e alle norme relative alle SDS contenute nel GHS (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals) e, a partire dal 31 maggio 2017, le SDS devono essere redatte in accordo con tale regolamento.

Le attività di controllo condotte a livello nazionale hanno evidenziato carenze nelle informazioni contenute nelle SDS e difformità dai requisiti richiesti dalla norma. Tali carenze sono state confermate dai risultati dei diversi REACH enforcement project (REF) condotti da ECHA e, in ultimo, dal sesto progetto ispettivo a livello europeo del Forum di ECHA (REF-6). Il REF-6, finalizzato alla verifica della conformità ai diversi obblighi del CLP (classificazione, etichettatura e imballaggio) di miscele pericolose di uso comune e al controllo di coerenza con alcune sezioni della SDS ha evidenziato che nelle 3391 miscele verificate e nelle 1620 aziende ispezionate, il 33% delle SDS esaminate non era conforme ai requisiti indicati nel progetto.

Di conseguenza, il Ministero della Salute propone questa raccolta di SDS di sostanze chimiche con lo scopo di dare indicazioni ed esempi per migliorare e uniformare la qualità delle SDS e fornire anche un punto di riferimento per l'attività di vigilanza. Queste SDS non hanno alcun valore legale ma rappresentano modelli da imitare, utilizzare, modificare e integrare da parte di tutti coloro a cui spetta l'obbligo di redigere le SDS al fine di adattarle alle proprie esigenze assumendone la piena responsabilità.

Il 16 luglio 2020 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2020/878 che modifica l’Allegato II del REACH introducendo modifiche di rilievo sia nella struttura che nei contenuti delle SDS. Il nuovo regolamento si applica a decorrere dal 1° gennaio 2021 tuttavia, fatti salvi gli obblighi di aggiornare le SDS conformemente all’articolo 31.9 del REACH o nel caso in cui l’UFI (Identificatore Unico di Formula) debba essere incluso nelle SDS, le SDS conformi al regolamento 2015/830, potranno continuare a essere fornite fino al 31 dicembre 2022. Le nuove modifiche introdotte dal Reg. 2020/878, pertanto, non sono prese in considerazione nella versione attuale della Banca dati.

 

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